fatamirror: (Default)
LETTER

How you murdered your family
means nothing to me
as your mouth moves across my body

And I know your dreams
of crumbling cities and galloping horses
of the sun coming too close
and the night never ending

but these mean nothing to me
beside your body

I know that outside a war is raging
that you issue orders
that babies are smothered and generals beheaded

but blood means nothing to me
it does not disturb your flesh

tasting blood on your tongue
does not shock me
as my arms grow into your hair

Do not think I do not understand
what happens
after the troops have been massacred
and the harlots put to the sword

And I write this only to rob you

that when one morning my head
hangs dripping with the other generals
from your house gate

that all this was anticipated
and so you will know that it meant nothing to me.

(L. Cohen)




A volte mi stupisco che la voce di Rowan sia così forte, e sia *ovunque*.
In ogni caso, è già passato un mese...

POESIE

Sep. 2nd, 2008 05:08 pm
fatamirror: (Default)

Hm.

Sceglierne cinque è stato un casino, ma che lo dico a fare? Lo immaginate.

Ho dovuto concentrarmi su chi non potevo non citare piuttosto che su chi potevo citare.

Però alla fine sono piuttosto soddisfatta, e fiera di esser arrivata in fondo.^^

 

Le regole del meme ve le risparmio, tanto le sapete già e poi mi fa fatica copiarle.

Neanche taggo nessuno (lo so, lo so… devo sempre fare le cose a modo mio!), ma a metterlo sotto cut ci avrei tenuto se il cut funzionasse (rolls)…

 

 ************************

 

Primo: Federico Garcia Lorca.

240

Perché ormai ci vivo insieme, praticamente: un letto a tre piazze – lui, Roh ed io.

Perché lui E’ la poesia, almeno come la concepiamo io e Samuel.

E perché è pure carino da morire, fra parentesi…  ^__-

Scegliere la poesie è stata una guerra all’ultimo sangue con Sam.

Lui voleva Madrigale appassionato, ovviamente. Io volevo qualcosa che non sapessi già a memoria.

Alla fine abbiamo stabilito un compromesso:

 

E vedo appassire i gigli

al contatto della mia voce

macchiata di luce sanguinante

e nella mia lirica canzone

vesto abiti da pagliaccio

infarinato. L’amore

bello e pulito si è nascosto

sotto un ragno. Il sole

come un altro ragno mi nasconde

con le sue zampe d’oro.

Non sarò mai felice

perché sono come l’Amore

che ha le frecce di pianto

e la sua faretra è il cuore.

 

(da: Canzone minore)





Secondo: Giuseppe Ungaretti.

240

Perché con i suoi ossimori ci sono cresciuta, perché fa parte di me.

Perché il suo terrore del vuoto è anche il mio.

E perché mi ha uccisa troppe volte: gli devo la vita.

 

SENZA PIU’ PESO

 

Per un Iddio che rida come un bimbo,

Tanti gridi di passeri,

Tante danze nei rami

 

Un'anima si fa senza più peso,

I prati hanno una tale tenerezza,

Tale pudore negli occhi rivive,

 

Le mani come foglie

S’incantano nell’aria…

 

Chi teme più, chi giudica?

 

(da: Sentimento del Tempo)





Terzo: Pablo Neruda.

240

Perché insomma, Neruda è Neruda!^^ Non c’è neppure modo di definirlo.

Ti prende, ti annienta, ti rimodella intorno ai suoi versi.

E’ una specie di strana divinità.^^

 

Perché tu mi oda
le mie parole
a volte si assottigliano
come le orme dei gabbiani sulle spiagge.
Collana, sonaglio ebbro
per le tue mani dolci come l'uva.
E le vedo lontane le mie parole.
Più che mie esse son tue.
Si arrampicano sul mio vecchio dolore come l'edera.
Si arrampicano così sulle pareti umide.

(da: Venti poesie d'amore e una canzone disperata)





Quarto: Leonard Cohen.

240

Che vi metto anche in inglese, visto che siete tutti esperti anglofoni.

A KITE IS A VICTIM

 

A kite is a victim you're sure of.

You love it because it pulls

gentle enough to call you master,

strong enough to call you fool;

because it lives

like a trained falcon

in the high sweet air,

and you can always haul it down

to tame it in your drawer.

 

A kite is a fish you have already caught

in a pool where no fish come,

so you play him carefully and long,

and hope he won't give up,

or the wind die down.

 

A kite is the last poem you've written,

so you give it to the wind,

but you don't let it go

until someone finds you

something else to do.

 

A kite is a contract of glory

hat must be made with the sun,

so you make friends with the field

the river and the wind,

then you pray the whole cold night before,

under the travelling cordless moon,

to make you worthy and lyric and pure.

 

(da: The Spicebox Of Earth)




E quinto, Knut Hamsun.

240

Che in versi ha scritto poco, ma che è poesia nel suo modo di accostare le parole, di legarle alle immagini. Nel suo modo di guardare il mondo. Di sentirlo.

Ha prospettive talmente intime e personali che ridisegnano la tua stessa percezione  del reale.

Ed è stato un imprinting, per me: le foreste norvegesi, il freddo, la neve.

Dio nascosto dietro gli alberi dei boschi, nella luce gelida dell’alba.

Guardarsi vivere.

Amo quest’uomo.

 

Poi laggiù, ad oriente, appare una striscia sottile di giorno; le stelle si riassorbono nel cielo e la luce trionfa.

Un corvo gira le sue ruote sopra i boschi ed io avverto Madame di non uscire dal recinto per non finire ingoiata.

Ma quando è appena caduta la neve, alberi e cespugli e grosse pietre hanno la forma di mostri non terreni: si direbbe che siano venuti di notte da un altro mondo. Un pino abbattuto dal vento, con le radici all’aria, ha l’aspetto di una strega irrigidita in un gesto strano.

 

E poi:

 

Sopra un’alta roccia siede un corvo e mi parla dall’alto: è come se si grattasse la roccia con un cucchiaio di ferro.

Nel mio cuore c’è un lieve ondeggiamento e ora sento come già prima tante altre volte che questo luogo è stato appena abbandonato, che qualcuno è stato qui da poco e adesso si è ritirato.

In questo momento sono qui con qualcun altro e dopo un istante vedo sparire un dorso nel bosco.

Quello è Dio, penso.

E sto lì; non parlo, non canto, solamente guardo. Sento che sono invaso da questa visione.

Quello era Dio, penso.

Una visione, dici tu. No, rispondo. Una breve occhiata dentro le cose.

(da: L'estrema gioia)

fatamirror: (Default)
Ci sono due uomini nel mondo, che
costantemente m'incrociano la strada,
l'uno è colui che amo,
l'altro colui che mi ama.

L'uno è un sogno notturno
e abita nella mia mente buia,
l'altro sta alla porta del mio cuore
ed io mai gli apro.

L'uno mi ha dato un primaverile soffio
di felicità che subito dispariva,
l'altro mi ha dato tutta la sua vita
e non è stato mai ripagato di un'ora.

L'uno freme del canto del sangue
dove l'amore è puro e libero,
l'altro ha a che fare con il triste giorno
in cui affogano i sogni.

Ogni donna si trova tra questi due,
innamorata e amata e pura...
una volta ogni cent'anni può succedere
che essi si fondano in uno...

Tove Ditlevsen
fatamirror: (flowers fairy)


Nascere uomo su questa terra è un incarico sacro.
Abbiamo una responsabilità sacra,
dovuta a questo dono eccezionale che ci è stato fatto,
ben al di sopra del dono meraviglioso
che è la vita delle piante, dei pesci, dei boschi,
degli uccelli e ditutt le creature che vivono sulla terra.
Noi siamo in grado di prenderci cura di loro.
SHENANDOAH, ONONDAGA

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