Ich hasse

Dec. 23rd, 2009 10:18 pm
fatamirror: (Default)
Odio. Profondamente. Visceralmente. Con tutto il cuore. Odio. Quando Roh esce.
Lo odio.
Perchè è matematico: se deve uscire, esce quando si sente male.
O quando diluvia - e tu SAI che poi avrà la febbre per una settimana.
O esce quando fuori è appena nevicato. E ci sono 10 gradi sotto zero. E le strade ghiacciano. E no, non puoi sapere chi guida, tanto a che diamine ti serve? Neanche lo conosci.
Potrebbe essere un pazzo, un ubriaco, un tossico.
Potrebbe essersi appena fatto una canna - tanto che vuoi che sia? Lei mica può far storie per salire in macchina con uno che si è appena fatto una canna, eh! Sarebbe *assurdo*.
Potrebbe aver preso la patente da una settimana. O da un giorno. Cazzo ne so.
Potrebbe esserci negato e basta, per la guida.
E, comunque, potrebbe essere il Dio delle 4 ruote e sarebbe uguale: il ghiaccio è ateo.
Fanculo.
Lo odio.
Anche perchè non sai mai se va. Se non va. Mistero.
Al nord non si telefonano: aspettano gli sms. Anche quando è urgente, eh!
Cioè, da quelle parti puoi tranquillamente arrivare alle nove senza avere idea se alle nove e cinque uscirai.
Perchè vige il silenzio-assenso, là: se arriva il messaggio, allora esci. Se non arriva, non esci.
Solo che se NON arriva, ovviamente fino a 5 secondi prima dell'ora di uscire non puoi sapere se uscirai!
E nel caso di Roh, c'è anche il problema che si DIMENTICA di guardare il cellulare!
Quindi boh, è tutto così... vago.
Se chiedi dove vanno, quando va bene ti parla di foreste. Tornanti. Strade buie che si inerpicano sui crinali. Neve. Ghiaccio. Vento. Nebbia. Uragano.
Quando va male ti dice che non ha idea. Perchè non ha chiesto.
Perchè sai, mica si sono parlati per telefono: hanno fissato con un sms.
E poi tanto lei sa un tubo cosa c'è lì intorno.
Ne sai più tu, sicuro.
Cioè. Boh.
Che poi io non è che sono apprensiva, eh: solo che cazzo, quella che oggi deve guidare è la stessa che ieri slittava nella neve alle SEI DEL POMERIGGIO!!!!!!!
Insomma, non è una gran credenziale!
Non per esser diffidente. Ma alle sei del pomeriggio! Cosa sei, su una banchisa???
E se nevica, che ci fai senza catene?
Le sai montare, le catene???
(Dio. Meglio che non mi faccia più domande. Meglio. Meglio che pensi ad altro...)

Che palle.

OLOGRAMMI

Oct. 28th, 2009 11:10 am
fatamirror: (Default)
Stare senza la Rosa mi fa male sul serio.
E’ come se le emozioni non trovassero sfogo, in un certo senso.
Eppure sono pochi giorni. A volte mi domando che diavolo mi succederà se in futuro… quando in futuro… forse. Magari. Boh.
Modalità Michael: abbattere i pensieri sul nascere e calciarli ai margini estremi della consapevolezza. Un casino.
Perché se ne formano continuamente di nuovi – mi pare di avere nel cervello una coltura di virus.
E mi stupisco di quanto possano ancora destabilizzarti le certezze che ritrovi quasi per caso, ad ogni angolo di strada. Alla fine sono *certezze* – voglio dire, dovrebbero esser roba acquisita, ormai.
Accettata analizzata digerita. Macchè.
Continuo a guardare quel filmato fotogramma per fotogramma e poi tutto insieme e poi in fermo immagine e poi da capo.
Da capo.
E mi accorgo di quanto il mio approccio alle cose sia ancora profondamente *fisico*. Di quanto le emozioni colpiscano lo stomaco, più che la mente. E di quanto bisogno io abbia di *vedere* e *ascoltare* e *toccare*, oltre che di *sentire*.
Mi viene anche da ridere, se ci penso.
Perché è quasi buffo che in quel filmato sia comparsa una sola persona, insieme a Federico, e che nei due millisecondi scarsi in cui sono stati vicini lui sia riuscito a *toccare* quell’uomo praticamente *sempre*. Non so se ha senso.
Se ha senso che siano anche queste cose, a farti sentire un poeta parte di te, oltre la sua poesia.
Come forse non ha senso che io mi sia improvvisamente innamorata del mio neo – neo che ho odiato con tutta l’anima da quando avevo dieci anni fino a due giorni fa – solo perché mi sono accorta che ce l’aveva anche lui. Nella stessa esatta posizione.
E’ assurdo.
Eppure sarebbe altrettanto assurdo negare che la mia percezione di un autore passa anche da lì. Dal suo essere *uomo*, prima che poeta. O forse dalla meraviglia di scoprire i due aspetti intrecciati insieme. Dallo *stupore* - che mai diventa abitudine – e dal sentire il cuore che accelera fin quasi a far male.
Non so.
Continuo a sbattere le ciglia di fronte allo schermo, quando Roh commenta il mio entusiasmo con una compostezza e un’impassibilità tipicamente *albertiane*.
Non che mi senta disturbata, da questo. Anzi. Se non ci fosse lei a frenarmi un po’, probabilmente darei fuori di testa. Già Ale voleva chiamare la neuro, quando ho trovato quel video. *rolls*
Ma fa un effetto stranissimo. E più ci provo, a guardare le cose nella sua ottica, più mi accorgo che per me è *impossibile*. La verità è che vorrei riuscire ad essere più elegante. Più gatto e meno cane, ecco. Ma il punto non è neanche questo, comunque.
Il punto è che per me Lorca è fatto di carne e sangue, oltre che di parole. Ne ho una percezione così nitida che potrei quasi *toccarlo*. E mi domando quanto si senta nella Rosa, questa nostra diversità.
Se si senta.
Perché la cosa strana è che lei sostiene di non avere una percezione granchè *fisica* dei personaggi, eppure io ricevo immagini molto definite quando leggo quel che scrive.
Molto più definite di quelle che riesco a disegnare io, mi sembra.
E’ un paradosso.
E sono incuriosita da questo suo modo di vivere la realtà come se avessi fra le mani un complicatissimo rompicapo di cui non trovo soluzione.
Non si tratta di voler diventare come lei – non è questo.
Ma darei qualunque cosa per riuscire a vedere con i suoi occhi – e con la sua mente. E con il suo corpo. Riuscire ad avere una percezione esatta della sua realtà.
Calarmi nel suo mondo.
E’ come un film affascinante che ti fa piangere, e ti fa ridere, e ti fa star bene e ti fa star male. Ma che sta in alto, sullo schermo, e che non puoi vivere in prima persona.
Un ologramma.
E io ne voglio di più. E’ inutile.
Voglio mutare in ali i miei remi. Mi frega poco se perfino Guccini chiamava tutto questo *il folle volo*.
Forse, in effetti, le Colonne d’Ercole stanno lì per esser superate. O forse è una stronzata, e finirò per alzare bandiera bianca.
Per adesso, in ogni caso, c’è alta marea.
E alta marea significa luna piena.
Una prospettiva interessante, non c’è che dire…

PER ROH

Apr. 17th, 2009 08:14 pm
fatamirror: (Default)
Attività durante il temporale:

-guardare questo vecchio video dove cazzo, Sting è uguale a LUI;

-restare flashata da questi versi, che dobbiamo usare per un titolo (DOBBIAMO):
Perhaps this final act was meant
To clinch a lifetimes argument
That nothing comes from violence and nothing ever could
For all those born beneath an angry star
Lest we forget how fragile we are
.

-nel frattempo, ricordarsi di questa (sissì, memoria ottima^^), e dedicartela:



"They Dance Alone"

Why are there women here dancing on their own?
Why is there this sadness in their eyes?
Why are the soldiers here
Their faces fixed like stone?
I can't see what it is that they dispise
They're dancing with the missing
They're dancing with the dead
They dance with the invisible ones
Their anguish is unsaid
They're dancing with their fathers
They're dancing with their sons
They're dancing with their husbands
They dance alone They dance alone

It's the only form of protest they're allowed
I've seen their silent faces scream so loud
If they were to speak these words they'd go missing too
Another woman on a torture table what else can they do
They're dancing with the missing
They're dancing with the dead
They dance with the invisible ones
Their anguish is unsaid
They're dancing with their fathers
They're dancing with their sons
They're dancing with their husbands
They dance alone They dance alone

One day we'll dance on their graves
One day we'll sing our freedom
One day we'll laugh in our joy
And we'll dance
One day we'll dance on their graves
One day we'll sing our freedom
One day we'll laugh in our joy
And we'll dance

Ellas danzan con los desaparecidos
Ellas danzan con los muertos
Ellas danzan con amores invisibles
Ellas danzan con silenciosa angustia
Danzan con sus pardres
Danzan con sus hijos
Danzan con sus esposos
Ellas danzan solas
Danzan solas

Hey Mr. Pinochet
You've sown a bitter crop
It's foreign money that supports you
One day the money's going to stop
No wages for your torturers
No budget for your guns
Can you think of your own mother
Dancin' with her invisible son
They're dancing with the missing
They're dancing with the dead
They dance with the invisible ones
They're anguish is unsaid
They're dancing with their fathers
They're dancing with their sons
They're dancing with their husbands
They dance alone

DUNCAN <3

Jan. 5th, 2009 10:05 am
fatamirror: (Default)
La domanda della mattina è: MA DOVE DIAMINE SARA' FINITO SHIN??????

A parte questo.
Mi sono presa un'altra delle mie megafittonate storiche.^^
Stavolta per un tipo canadese di cui non so assolutamente nulla a parte che è timido, che ha una storia apparentemente felice con un qualche fortunato ragazzo e che ha scritto l'unica fiction che io sia mai riuscita a leggere in inglese (Shin, se sei vivo mi aspetto il tuo applauso-ovazione^^).
Della quale fiction, ma che lo dico a fare?, io mi sono FOLLEMENTE innamorata!^^

Si chiama Duncan Ryder e lo ha trovato Roh.
Amo Roh anche per questo^^.
E visto che sto tipo mi si è conficcato in testa tipo scheggia di vetro, venerdì ho deciso che potevo anche sopportare di fare una figura di merda col mio inglese da cerebrolesa pur di scrivergli una mail.^^
Ecco.^^
Lo adoro^^.
Non ci crederete ma è stato così *clever* da capire quello che ho scritto e così gentile da RISPONDERMI!!!!!!!!!!!!!^^ E si è salvato IL MIO INDIRIZZO!!!!!!!!!!!!!!
Credo che mi AMI già^^. Perchè insomma, mi ha scritto quasi dieci righe!!!!^^
Capite????
Ditemi che capite!!!
No, perchè nessuno qui CAPISCE!!!
Ale quando glielo ho detto ha risposto: e quindi? (...)
Roh mi sta velatamente sfottendo da tre giorni *rolls*...
Mentre io sono follemente INNAMORATA^^ e sto già pensando di attrezzare il salotto per invitarlo qui a Firenze questa estate!!!^^^^^^^^^^^^^
Ma poi non avete idea: è EROTICO da morire!^^
Ogni volta che dice qualcosa sul forum (e dice sempre qualcosa di molto molto stringato^^: lo adoro^^!!!) sembra Albert in persona!!!!!!!!!!!!!!^^^^^
Ed è misteriosisssssssimo!!! Non ha un blog, non c'è una sua foto, glissa su tutto quello che riguarda se stesso.... Insomma: LO AMO!!!!!!!!!!! (l'ho già detto?^^)
Ah: e adora Cohen!!!!!!!!!!!!!!!!! E Federico!!!!!!!!!!!!!!! CAPITE?????????

Poi, adesso chiaramente gli riscrivo!^^
Non subitissimo che non voglio sembrare una rompicazzo... ma ecco: potrei resistere forse fino a sabato *rolls*...
Dite che gli semberò una rompicazzo?
...
Dio. ^__________________^
Lo amo alla follia!!!!!!!!!!!



PS: la mia gatta è in calore, comunque. Tutta colpa di Roh.
fatamirror: (Default)
Mai fatto un bilancio di fine anno.
Mi sto rincoglionendo, a quanto pare...

Comunque.
Sono in generale piuttosto soddisfatta^^.
Non ho fatto nessuna enorme cazzata (Hm... No, mi pare di no...), non sono caduta in inconsolabile e tremenda depressione, non mi sono presa nessuna malattia mortale (spero) e non ho fatto a botte con nessuno^^.

In più, ho acquisito un nuovo lavoro, un nuovo gatto, un nuovo pc (<3).

Sto leggendo una fic in inglese (applausi, prego, che sono al capitolo 12!!!!! XD), e sto scrivendo una side che procede - stranamente - senza grossi inciampi e discussioni.

ROSA DEI VENTI è finita fra le storie scelte di EFP (non chiedetemi come... *rolls*): abbiamo  75 preferiti e 5350 visite per il prologo.
Che insomma.
Per una original sono parecchie.

DRENCHED va ancora meglio, in rapporto^^. 48 preferiti e 1123 visite!^^
Ed ecco: anche se è impossibile pretendere che TUTTI si facciano vivi, io stramazzo dalla curiosità di conoscere ognuno dei nostri lettori e ringrazio infinitamente tutti quelli che invece hanno commentato^^.

Poi, Roh.
Ma ROh è un bilancio a parte, sarebbe troppo lungo da mettere in un post...

Per il 2009, l'obbiettivo principale è diminuire il numero delle sigarette. Credo. *rolls*
Non molto nobile, ma perdonerete^^.
fatamirror: (Default)
Sono molto fiera di me: sto leggendo Everybody's wounded - lo sto leggendo davvero, senza saltare neanche una riga^^ - e sono al capitolo sei. E insomma... *rolls* Per me è una gran cosa.^^
Poi, mi piace. Ed è raro che una fic mi piaccia così tanto. Ogni volta che succede mi sembra un miracolo.

Il Natale invece sta arrivando nell'indifferenza più totale. Credo sia il primo anno che non mi preoccupo neanche di fare un minuscolo regalo a mia madre.
La sciarpa è a metà. Probabilmente la finirò che sarà già estare *rolls*...
E la sola cosa a cui riesco a pensare è un modo per scampare i pranzi di famiglia - non sia mai che mi rubino qualche preziosa ora di scrittura.*rolls*

Io e Roh siamo al momento impantanate un una side che ci fa litigare praticamente ogni sera.
La più snervante delle storie.
Con Albert. E ho detto tutto *rolls*.
Ma nel frattempo ne stiamo progettando un'altra.
E a volte mi domando se finiremo mai qualcosa prima che una nuova idea arrivi a mescolare le carte...
Credo ci serva disciplina.
Continuità.
E boh. Credo sia il nostro scoglio numero uno, questo. Dovremmo lavorarci su.
Anche se chiaramente, nulla mi fa più fatica al mondo...

Poi ieri sera pensavo a Shin.
E alle coincidenze (sì, Sam era lì vicino... come avete fatto a capirlo?^^)
Perchè è comunque incredibile che Roh ed io ci siamo iscritte all'YSAL ad un giorno di distanza.
Lei dice che è incredibile anche che abbia iniziato - LEI - a fare amicizia con me.
Io trovo sia incredibile che si sia messa a leggere la mia fic - che davvero, è assolutamente fuori dai suoi standard.
Ed è anche incredibile che nello stesso periodo sia arrivato Shin.
Insomma.
E' tutto piuttosto *incredibile*.
Credo che davvero non avrei potuto scrivere con nessun altro che con lei.
E credo che davvero nessun altro al mondo sarebbe stato così *perfetto* per betarci come lo è Shin.

A volte rimango così stupita dal fatto che lui capisca così a fondo quello che scriviamo da dovermelo ripetere in loop almeno cento volte, che lui esiste. Che è reale. Che non me lo sono inventato io in un momento di folle creatività.
E non credo che la realtà mi abbia mai sorpreso come in quest'ultimo anno.
Lo so che continuo a dire le stesse cose...*rolls*
Ma sul serio: per me è INCREDIBILE.

SHOCK

Dec. 17th, 2008 08:48 pm
fatamirror: (Default)

 

micol scrive:

Ho aperto le notizie di libero, sulla casella di posta. Mi si è posato lo sguardo sulla prima.

 

fata scrive:

?

 

micol scrive:

"Farei sesso con Luxuria". "Perchè sono curioso", confessa in tv il direttore Emilio Fede.

 

micol scrive:

Cioè...

 

fata scrive:

.........................

 

micol scrive:

Oggi è uno shock dopo l'altro.

 

fata scrive:

...

 

micol scrive:

Scusa se l'ho fatto leggere anche a te.

 

micol scrive:

Non è stato molto valoroso da parte mia.

 

fata scrive:

Ma è incredibile!!!!!!

 

micol scrive:

A me fa un pò vomitare...

 

micol scrive:

Cioè.

 

micol scrive:

Emilio Fede!!!!!!!!!!!

 

micol scrive:

Non devo pensarci.

 

fata scrive:

Si ma poi scusa eh. Che sarebbe Luxuria, una specie di bambola gonfiabile per le sue sperimentazioni???

 

micol scrive:

Eh, appunto. Cioè, anche dal punto di vista morale è disgustoso.

 

micol scrive:

Guarda, se diceva che farebbe sesso con Berlusconi forse mi creava meno problemi...

 

fata scrive:

Beh, quello lo fa da una vita

 

micol scrive:

Non lo dire.

 

micol scrive:

Per favore.

 

fata scrive:

Solo che, sai. Lì è passivo^^

 

micol scrive:

   Ti odio.



fatamirror: (Default)

Il capitolo è quasi pronto.

E stavolta sono nervosa anche io.

 

Me ne sono accorta ieri sera, quando rileggendolo a mia madre mi sono interrotta perché stavo piangendo. Pensavo avrebbe pianto lei.

Invece eravamo di nuovo io e Samuel. Lui che mi teneva un braccio intorno alla vita e io, al solito, a premere la guancia bagnata sul suo maglione.

 

E non era solo l’angoscia per Bjorn. Neanche da parte sua.

Era qualcosa di altrettanto *totale* ma con un retrogusto più dolce. Come certi tipi di miele, che appena li assaggi pungono la lingua e solo dopo ti accorgi del loro profumo.

Perché non credo che nulla al mondo possa unire due persone nel modo in cui questo capitolo lega me e Micol.

Non è più neanche più una parte di noi: siamo, noi.

E non lei-e-me. Ma proprio *noi*.

Sam direbbe che c’è differenza.

E cazzo. Ha ragione.

 

Lasciare andare quel file è come prendere la valigia e partire. Verso quale meta, neanche lo sai.

Sai solo che siamo io e lei, e che io in qualche modo sento la necessità fortissima di proteggerla. Più ancora di quando va a Torino e io non posso far altro che sperare che qualcuno le tenga la mano mentre attraversa la strada.

E’ una sensazione stranissima.

Perché nello stesso tempo so che non sono davvero io a proteggere lei, ma è lei che protegge me. Da me stessa, credo. Con la sua sola presenza.

 

Ci sono stati anni in cui ho desiderato con tutta me stessa qualcuno capace di entrarmi dentro così a fondo, e di lasciare una ferita.

Tutti sono stati capaci solo di sfiorarmi.

Nessun segno. Nessuna cicatrice.

Eppure io ero una specie di libro ostinatamente aperto che voleva esser letto. E scarabocchiato. E strappato, anche. Qualunque cosa, pur di sentire la presenza di altri esseri dentro di me.

 

Adesso sono un libro chiuso. Da un sacco di tempo.

Le pagine sono state incollate con cura. Ci sono elastici stretti sulla copertina e neppure io riuscirei ad aprirlo più, anche volendo.

Poi arriva lei.

E come cazzo faccia a leggere quelle pagine io davvero son so spiegarmelo.

Però le vede, e le conosce.

E ogni volta che fa scorrere l’indice su una parola lascia segni così profondi nella carta che quando avrà finito di leggere non avrà neanche più fra le mani lo stesso libro che ha iniziato.

Perché quello lo avevo scritto io.

Questo, lo abbiamo scritto insieme.

Con le mie frasi, e i suoi graffi a cancellarle.

Restano solo pause, e silenzi.

 

E Sam mi ripete che è nelle pause che si nasconde il senso.

Che arriva un momento in cui le parole sono superflue. Un momento in cui non c’è bisogno di dire più nulla.

Perché tutto viene sentito direttamente. Senza filtri.

Essenza e basta.

Anche lui l’ha capito adesso.

E io lo guardo stranita, e ancora non ci credo. Però quando Samuel sorride lo fa in maniera così dolce e lieve che alla fine devi convincerti per forza, che esistono anche i miracoli.

Che uno è toccato a te.

E che forse, magari, sei stata così di merda per così tanto tempo che in qualche modo te lo sei pagato.

 

fatamirror: (Default)

Ho letto che in nuovo presidente della Corte Costituzionale è nato a Ciriè.
Capite?
A Ciriè.
Sono rimasta così:  o_O
Perchè cioè... Allora ESISTE DAVVERO sto paesello!!!!!
E' reale!
Ci nasce la gente!!!
Volendo, uno potrebbe anche salire sull'auto e andarci!!!
...
Cazzo.
Fa un effetto stranissimo... *rolls*

Immediatamente sono andata a cercare prove.
Ho trovato questo:



Una piazza.
Che pare si chiami Piazza Doria.
Vera.
Fotografata.
Con macchine parcheggiate lungo il perimetro e la classica statua nel centro.
Non sembrano esserci dubbi: Ciriè esiste.
E forse, se cerco bene, potrei scoprire che esiste anche San Maurizio...

In questo caso la faccenda è meno scontata, però.
In rete si trova, sì, un sito del Comune....(Perchè capite, pare che San Maurizio faccia perfino comune... °_°)
Però quasi tutte le sezioni fotografiche sono inattive.
Quindi ecco... Potrebbe trattarsi di un bluff, in effetti.
Non ci sono prove documentate che sto paesino sia vero...
A parte lui:



Il Sindaco.
Che riceve il lunedi dalle sedici alle diciotto, il giovedi dalle undici alle dodici e sabato su appuntamento.
Lui sembra reale.
E  la Biblioteca:



Che insomma... sembra reale anch'essa. Non fosse altro per le poltroncine blu "abbinatissime" col pavimento. Ogni biblioteca vera ha poltroncine del tutto scollegate dallo stile della pavimentazione...
Però non so...
Non so se basta questo, come prova...


Il punto è che la mia mente ha mappato in maniera assai curiosa questi luoghi.
Non credo di averne mai sentito parlare nella mia vita, eccetto che da Roh.
E siccome sono anche pigra, non ho mai guardato una carta geografica per capire dove fossero esattamente ubicati. Ho lasciato che diventassero leggenda.
Quindi adesso per me si trovano da qualche parte imprecisata in Piemonte, molto a nord.
In mezzo a stradine tortuose che solcano la montagna.
Sotto una nube elettromagnetica che provoca continue inondazioni, alluvioni e uragani.
E si concentrano intorno alla famosa Parrocchia. Quella delle gite e dei disastri. La base operativa della crociata morale contro le fic yaoi, per intendersi... *rolls*

La scenografia è brumosa e fiabesca.
C'è un solo treno che passa ad orari assurdi da una stazioncina persa fra i campi.
C'è un solo locale, che non ho ben capito se sia il Mivida o no, frequentato da loschi rumeni.
C'è l'orto di suo padre, chissà dove. Me lo immagino al centro di una landa desolata, con lui che zappa tutto contento...
C'è la famosa scuola. Che non so ben collocare, ma che comunque visualizzo  vicino al parco giochi.
E poi c'è la montagna. Quella dove conviene prepararsi ad emigrare, dati i tempi che corrono.

Ecco.
Capite adesso perchè leggere su un quotidiano nazionale la parola "Ciriè" mi ha fatto tanto effetto???
Credo che forse sia arrivato il momento di documentarmi meglio *rolls*...

Björn

Sep. 29th, 2008 10:00 pm
fatamirror: (Default)

Pensavo che al mondo non esistesse cosa più erotica della voce di Freddie mentre dice: “I still love you”. Sussurrato. Appena. In quel modo.

Beh. Mi mancava la voce di Roh che dice il nome di Björn in loop. E poi ride.

 

Dire Björn è come baciare.

Le labbra fanno lo stesso movimento, e la lingua resta morbida. E la O è quasi un sospiro.

Non credo esista nome più *perfetto*.

Il SUO nome. Con la SUA voce.

Voi non avete idea.

Sam ed io siamo in apnea da oggi pomeriggio. Forse in effetti siamo morti e neppure ce ne siamo resi conto *rolls*…

A volte lui piange ed io rido. O a volte lui ride ed io piango. Spesso, piangiamo insieme (a me piace troppo piangere con la faccia affondata nel suo maglione, e immaginare il suo odore).

E poi lui mi prega – mi scongiura – di riascoltare.

E io rimetto da capo.

Ed è così da circa sei ore *rolls*

 

Se poi pensate che io sia pazza, avete anche ragione.

Però mi dispiace per voi, già, perché significa che non avere neanche un barlume di idea di cosa possa diventare un nome detto nella maniera giusta dalla voce giusta nel momento giusto.
fatamirror: (gattouke)

XXXXXXXXXXXXDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD


Roh ha appena preso 30 e lode!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

Ok, mi ricompongo… (^^)

No, è che sono felice! FELICE!!!!!!!!!

Non credo di esser mai stata così felice per nessuno dei miei 30 e lode, in effetti …

E’ che lei se lo merita: io in genere no *rolls*…

E poi lei ci teneva: io mai tenuto *rolls*.

 

E boh.

Mi sento di aver avuto un qualche merito anche io in questo voto (sempre egocentrica… -_-)

Perché insomma, le ho fatto il santino di Guido! Mezzo nudo!!!  E lo sapevo – lo sapevo!!!^^ - che uno strafigo del genere non poteva che portare fortuna!^^

 

 

Vabbè, sto delirando. La smetto.

Però sono FELICE!!!!!!!!! XXXDDDDD

Solo per comunicarvelo, ecco!^^













Ah, amore: ricordati di fare beeep alla gatta o tutto questo... svanirà!^^

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Aug. 21st, 2008 11:13 pm
fatamirror: (graffi)

Sì. Sto meglio.

Non sbaglio più i giorni della settimana, non lascio più le sigarette appena comprate dai tabaccai, non dimentico floppy compromettenti nei computer dell’ufficio e forse arriverò perfino ad evitare di storpiare ancora il nome di Shin sul sito della Rosa.

Alla fine una vacanza mi ci voleva davvero.

E sono anche stata contenta di aver scelto Barcellona, dopo la crisi iniziale.

 

Oddio. Non che siano mancate le sfighe, tanto per non doversi smentire.

Ma insomma… Quando scendendo da un aereo ti accoglie la notizia che mentre eri in volo un altro aereo si schiantava a bordopista, puoi già ritenerti fortunato di esser vivo. E ti viene da farti mille domande del genere semi-mistico “perché loro sì e noi no” che non hanno risposta e che non ti faresti neppure, probabilmente, se a quell’ora invece che sui cieli della Spagna ti trovavi - che so? - in Italia alla tv.

Tutto è schifosamente relativo.

Ed io, in particolare, mi accorgo di essere schifosamente egocentrica. Anche in questi frangenti.

Purtroppo.

 

Comunque il bilancio personale di questi giorni è stato positivo. E anche illuminante, per molti versi.

L’illuminazione principale consiste nel fatto che ormai sono certa che di Roh non mi libererò mai più *rolls*.

Perché, a parte che il solo fatto di non poter comunicare con lei mi è mancato più del cappuccino la mattina (e con questo ho detto tutto^^), andare in qualunque posto e vedere un qualunque palazzo o strada o angolo senza immaginare che aspetto potesse avere filtrato dai suoi occhi era impossibile.

Era impossibile non entrare in tutte le cazzo di librerie per cercarle il libro di Gibson.

Era impossibile non sentire il sole sulla pelle e non sperare che ci fosse anche a Torino.

E l’elenco potrebbe continuare, ma sarebbe solo noioso: quel che cerco di dire è che la faccenda è esaltante e spaventosa al tempo stesso. Che mi destabilizza da far paura. E che in fondo lo sapevo perfettamente, che era così. Solo che ecco: minimizzare mi tranquillizzava…

Adesso sono fregata. Non funziona più.

 

Oggi sono tornata a lavorare e poi sono andata a riprendere cane e gatto.

Il cane è cresciuto il larghezza, come sempre quando lo lascio dai miei genitori che gli allungano bocconcini di continuo *rolls*.

Il gatto è cresciuto e basta. E giuro che mi ha fatto effetto.

L’ho lasciata con il muso da cucciola e la ritrovo con il muso da felino serio.

Boh. E’ sbalorditivo.

Allego foto della gatta per darvi un’idea.

Perché davvero: non mi sono ancora ripresa dal flash.

Ah: poi la gatta ha trovato nome finalmente.

Ringrazio tutti quelli che mi hanno consigliato ma è stata lei a scegliere: perché è mezza rossa, perché fa quel che vuole e perché tende ad autogestirsi prendendosi da sola i croccantini.

Salutate Anarkia!^^





PS: Foto per Roh con domanda allegata.

Che dici? Le stanno venendo gli occhi gialli?^^

IO & ROH

Jul. 26th, 2008 12:20 pm
fatamirror: (Default)

Sissì, questi avatar mi piacciono!^^

Il mio mi assomiglia abbastanza, devo ammettere.

I capelli sono sufficientemente arruffati e l’espressione è quella!^^
 

Roh ha i capelli più mossi ma ho catturato anche la sua espressione credo!^^

Le ho anche messo la sciarpa che non prenda freddo alla gola. Non si sa mai.

Shin, guardala bene perché è la sola immagine che mai vedrai di lei! XDDDDD
 

Ah: la F sulla sciarpa sta per FATA^^^^^^^^! (…)

fatamirror: (Default)

Acquisite altre foto di Roh.^^

La mia collezione si infoltisce!^^

Se non siete abbastanza invidiosi sappiate che sono quasi più stupende di quelle della volta scorsa!^^

Che lei è davvero, davvero bellissima.

E che in una buona metà indossa una camicetta bianca trasparente – trasparente! -  che voi non vedrete MAI!!!!! XD

 

MENATE

Jul. 25th, 2008 12:08 pm
fatamirror: (Default)

 

Ufficio.

Ufficio deserto.

Niente strafigo, niente barbie-magica-acconciatura, niente capo semianalfabeta.

Solo io, il condizionatore e il computer.

Sembrerebbe una situazione idilliaca se non mi stessi addormentando sulla tastiera…

La verità è che ho un sonno indicibile. Che non riesco a recuperare questa stanchezza strana che mi tiro dietro da settimane, ormai. E che naturalmente, non ho nessunissima voglia di trovarmi qui.

Ale sta già facendo progetti per una vacanza che stavolta ESIGE dal momento che anno scorso ho abilmente glissato e dal momento che dice di essere stressato e di aver bisogno vitale di uno stacco.

Lo capisco.

Forse alla fine di uno stacco ho bisogno anche io…

Mi sento intontita, rallentata. Mentalmente confusa. Come se il mio cervello avesse fatto il pieno e stesse rifiutandosi di funzionare. Poi, sto caldo non aiuta. E’ come vivere in una sauna, a volte mi sembra di non riuscire neppure a respirare.

Ma ho voglia di scrivere. Una voglia pazzesca. Talmente tanta che mi ostino ad ignorare il fatto che probabilmente non rendo come potrei e che i pov dei miei personaggi, ultimamente, sembrano i deliri allucinati di poveri folli. David per primo.

Quando sono più stanca Samuel – che è un esserino discreto – si chiude nelle sue paranoie e diventa taciturno: invece lui tende a prendere il sopravvento. Si scatena. Diventa ingestibile, ammorba gli altri personaggi con i suoi capricci, tratta male tutti, mi deprime perfino Vivian. Insomma, è un flagello.

E rischia di fare danni incalcolabili in un momento nel quale di danni proprio non abbiamo bisogno: siamo alla fine della fic. Ed ecco, ci terremmo a chiudere l’avventura in maniera abbastanza equilibrata…

Poi, c’è il fattore Bjorn. Da non sottovalutare

Ieri per esempio ero in crisi, Roh si è dovuta sorbire un’ora buona delle mie peggiori paranoie. Meno male che lei è stoica almeno lui… Questo mi evita la fucilazione, suppongo, ma non i sensi di colpa *rolls*

Il problema è che forse ha ragione lei: la mia passione viscerale per il biondo sconfina nell’irrazionalità. Ed è sempre stato così, fin dall’inizio. Perché obiettivamente non c’è una spiegazione logica ai vuoti che mi scava nello stomaco ogni volta che si muove.

Voglio dire: lui pulisce la cucina e io e Sam ci troviamo a dover gestire una cascata di brividi che ci piovono addosso da chissà dove. Solo perché io mi immagino le sue mani e di conseguenza lui le vede. E già lui è emotivo di suo, poi se invece che puntargli la solita pistola alla tempia mi metto anche a dargli spago finisce che sveniamo insieme. Cazzo.

Eppure, non è solo questo.

E’ inutile, non è solo questo.

E’ anche che per quanto mi sforzi di considerare la faccenda il più obiettivamente possibile non posso fare a meno di pensare che lui sia un personaggio stupendo. Profondissimo. Stratificato.

Conoscerlo è come compiere una discesa lenta nel fondo dell’emotività e dell’incubo.

Conoscerlo è conoscersi.

E non capisco come il fatto di intravedere simili abissi possa non attrarre qualcuno. Possa lasciare indifferenti. Possa non dare le vertigini.

Boh. Forse sarò strana io…

Forse è una mia fissa quella di amare i personaggi complessi ed è una mia manifestazione di follia quella di ostinarmi a restare incantata da superfici calme che nascondono lo scatenarsi di terribili tempeste…

Però davvero, non capisco.

E comunque vi è andata bene, non posso più ammorbarvi. E’ arrivata or ora barbie-magica-acconciatura *rolls*, quindi sarà il caso che la pianti di farmi i cazzi miei… Che palle, mi devo anche mettere a lavorare!!!!!!!!

Come se non avessi già abbastanza menate di mio!

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Dunque.^^

Vi presento la gatta.^^

 

Pare abbia circa un mese e mezzo ed è una peste.

Ancora non ha nome, si accettano consigli. Mi sarebbe piaciuto un nome elfico e ho dato incarico a Roh, ma se avete un colpo di genio potrei cambiare idea.

Ale vuole chiamarla Ruggine.

Mi serve qualcosa che sia altrettanto carino!^^

 

Sto sistemando casa in maniera da non lasciarle spazio per infilarsi sotto i mobili e per rosicchiare i fili della corrente. Mi avevano detto che sarebbe stata disorientata qualche giorno, a causa del trasloco.

Beh: qui l’unica fortemente disorientata è la cagna…

Stanotte ha dormito sul letto appiccicata a me. Un caldo da morire.

La gatta invece si è ambientata alla perfezione. Ha colonizzato ogni stanza, ha registrato tutti i possibili divertimenti che ci sono in casa (tipo free climbing sulle tende, tunnel della paura dietro la lavatrice, lancio nel vuoto dal vaso della lavanda, ecc) e ha già limato le unghie sulla porta di castagno che Ale adora.

Appena lo scopre la decapita.

Però è una micina educata.^^ Usa la lettiera.^^ E passa metà del suo tempo a lavarsi. Quando non combina danni, ovviamente.

L’unico piccolo problema è che ha il bioritmo leggermente sfasato: ieri ha dormito tutto il pomeriggio e si è svegliata alle dieci. Fino alle due non c’è stato verso di farla star ferma.

Onestamente, sono esausta.

Verso le una ho avuto anche la seria tentazione di volarla dalla finestra, ma per sua fortuna è troppo carina… Maledetta!!^^

 

Però…

Sono strafelice di averla presa. Spero con tutto il cuore che lei e Miele diventino amiche.

E non ringrazierò mai abbastanza Roh per questa palla di pelo.

Se è qui, è tutto merito suo!^^

 

E vorrei scrivere molto di più ma uffa: devo scappare che è tardissimo!

Poi vi tengo aggiornati comunque^^.

Se invece non mi sentite più, sono morta di stanchezza…
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Torno dal giardino come ogni sera.

Arrivo.

Riempio di acqua la ciotola del cane.

Mi siedo, accendo la sigaretta.

Apro MSN.

Sparita.

Aspetto con pazienza.

Con sempre meno pazienza.

Con ansia.

Con disperazione.

DOVE CAZZO E’ FINITA??????  

Scenari apocalittici mi si aprono nella mente: connessione caduta per sempre, attacco fulmineo di tonsillite, pc morto. Mi sta venendo una crisi di panico.

Oltre tutto ho dimenticato il cellulare in macchina.

E la macchina non è qui, ma da qualche parte imprecisata dell’autostrada fra Firenze sud e Incisa.

Sto sclerando.

Ok, lo so. Mi rendo conto che dieci minuti sono un po’ pochi per decidere il suicidio, ma intanto inizio a vagliare le varie modalità.

Il cane mi sta oservando, dal basso.

Io lo osservo a mia volta con odio e penso che è tutta colpa sua e della sua vescica colpevolmente piccola.

Per la prima volta nella vita mi sto domandando perché mai non ho preso un gatto…

ONIRIKA

Jan. 8th, 2008 11:38 am
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Quando si dice empatia (o follia)…

Se non trovo un modo più efficace per tener sotto controllo i pigrissimi anticorpi della mia socia credo che impazzirò.

Sogno di stanotte:

Roh è moribonda sul suo letto, con le gatte raggomitolate ai suoi piedi. Dalle radiografie risulta che ha una rana nello stomaco. Come ci sia finita, non è dato di sapere.

Io, che curiosamente ho la sua stessa faccia e il suo stesso corpo, mi spaccio per lei con i suoi genitori e mentre lei agonizza mi metto a litigare con suo padre pretendendo di essere lasciata in pace quando sono al computer e che non si azzardi a rompermi le palle o scappo di casa e appicco il fuoco alla botola…

 

Ora: la presenza della rana credo dipenda dal fatto che ieri sono rimasta basita di fronte al banco gelo della coop, dove erano esposte in bella vista rane spellate e surgelate. Il resto, dipende unicamente dall’ansia che mi viene ogni volta che la piccola sta male. E dal terrore che qualcuno riesca ad interferire con i nostri piani.

Che poi, suo padre mi fa anche tenerezza da qualche tempo. Le minacce erano soltanto un ringhiare dei miei – attacca tu prima di essere attaccato.

 

Dunque la faccenda veramente ansiogena era unicamente il suo malessere. Ad un certo punto del sogno ero concentrata ad elaborare un modo per infilarle la mano nell’esofago e acchiappare sta dannata rana, e la cosa mi appariva perfino vagamente erotica. Ma quando già stavo attrezzandomi per mettere in pratica il mio folle proposito, ecco che arriva sua sorella ad urlarmi che devo scendere a sciacquare i piatti…

 

Ditemi voi se non dovrei farmi curare…

No, perché non è il primo. Ne ho fatti altri eh, di questi sogni allucinati.

E i deliri variavano dal bombardare l’università al trasformarmi in una falena per entrare in casa del suo amico e controllare di persona la situazione al dirottare treni tipo terrorista pazzo al donarle le mie tonsille per un trapianto (sì, un trapianto di tonsille. Non commentate per favore, mi sento già abbastanza idiota di mio…).

 

E sono sole le undici. Di martedì. Martedì, capite?????

Ho bisogno di un porto d’armi. Credo mi farebbe sentire meglio potermi tenere una pistola ben lucidata nel cassetto. Già.
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Sto lentamente riprendendo il controllo della mia vita dopo le due settimane più destabilizzanti degli ultimi cinque anni. Lentamente, però. E questo avverbio mi irrita.

La questione lavoro sta diventando sempre più urgente, come anche quella di slegarmi dalla cazzo di adsl a ore. Non ne posso più di collegarmi, fare incursioni veloci, scollegarmi. E’ snervante. Ma davvero, ora come ora, non sono certa di potermi permettere tutti i mesi il costo di una rata fissa.

Ho preso la pessima abitudine di approfittare della connessione internet di chiunque: a farne le spese sono soprattutto i miei genitori che hanno già minacciato di girarmi le bollette. Seguono nell’ordine Jordan, Gaia, Andrea e perfino la signora di sopra. Mi ha chiesto se potevo dare un’occhiata al suo pc che aveva qualche problema e mentre le scaricavo gli aggiornamenti dell’antivirus ho scritto un intero messaggio a L.

Sto divendo uno schifoso parassita e questo non mi piace.

Quando inizi a chiedere sigarette per strada alla gente che ti sembra abbia una faccia generosa, significa che sei arrivato alla frutta. Ho fumato di tutto nell’ultimo mese: sono stata capace perfino di tollerare le terrificanti MS. E questo la dice lunga. Ora basta.

Di buono c’è che all’orizzonte si intavede la possibilità di un mercato, per il 21. I gaudenti compaesani dei miei genitori hanno deciso di farsi anche loro la leggendaria sagra della castagna. Appena l’ho saputo, mi sono fiondata alla pro loco e pare mi lasceranno mettere un banco di ben 3 metri di fronte al bar, in posizione altamente strategica. Già. Peccato solo che non abbia quasi nulla di pronto da vendere… dovrò darmi da fare in questi 10 giorni, in fretta! Sperando che non piova, nel qual caso temo ci sarà il deserto. Sono ottimista per natura, ma il mio lato realista mi suggerisce che – data la sfiga che mi perseguita – potrebbe in effetti far brutto tempo. Vabbè, dita incrociate e preghiere ad Apollo. E avanti.

Però sto trascurando i vostri LJ. Sto trascurando le fic.

Ho in lista un catalogo di roba che vorrei leggere e non ho tempo. Strappo più ore possibile al sonno, ogni sera, ma poi irrimediabilmente cado in catalessi ad orari indecenti. Quando non cerco lavoro sono in piscina, quando non nuoto sono a stirare, lavare, pulire (non so che mi sia preso, faccio queste cose quasi in maniera compulsiva…), quando non stiro-lavo-pulisco mi occupo del cane (che poverina, ha le sue esigenze) e appena torna Roh si blocca tutto e mi fiondo a scrivere, crollasse il mondo. Le ore passano troppo veloci e non sono mai lunghe abbastanza. Maledizione! 
Ma con la Rosa sto scoprendo cose di me che mai avrei sospettato e sulle quali non riesco a fare a meno di riflettere, anche se vorrei evitarlo… non è una fic, è una psicanalisi. Lo diciamo sempre, noi. E chissà che bestia strana diventerò una volta finita. A volte ho quasi paura di scoprirlo. Eppure la cosa è anche stimolante, nello stesso tempo.

Stimolante e vitale, credo. Più necessaria dell’aria o del cibo o delle sigarette. O dei Queen.

Ed è anche assoluta, ambiziosa, accentratrice: mi succhia tempo ed energie per tutto il resto. L’altra sera Gaia mi ha detto che sono malata, con il suo solito tatto. Bene: mi piace questa malattia! Ci morirei felice, di questa malattia!

Fra l’altro sono le 10 e ho dimenticato di cenare…

 

 

 

PER ROH

Aug. 30th, 2007 08:59 pm
fatamirror: (Default)

Tesoro, piccolo regalino per te.
Per ringraziarti di questi giorni, di esserci, di essere come sei.
E anche per questi due marmocchi, già che ci siamo.^^
Non sono brava con le dediche, ma so che hai capito. 
Ti voglio bene.


VIVIAN & KEITH
VERSIONE GRANDE

No, sfortunatamente non è opera mia. Eh, magari...!^^

[profile] kizome_yuri  li ha disegnati...
...e dimmi se non li ha fatti semplicemente PERFETTI!
La ringrazio ancora tantissimo e mi raccomando, andate a vedere tutte le sue opere, è bravissima!
fata

 

 

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